Finalmente su internet Non E' Un Film Per Vecchi, il corto con cui l'anno scorso partecipai ai test di ammissione al Centro Sperimentale di Cinematografia.
http://www.vimeo.com/3663588
(Certo adesso la qualità è molto bassa, ma tanto il video era già squallido di suo)
Segue la sceneggiatura originale:
TORRE MOZZA. POMERIGGIO.
La strada di fronte alla torre è deserta. Arriva un’auto e parcheggia.
Scendono 5 persone: Alex, Fra, Marco, Gabriella, Mattia T.
Si dirigono verso la spiaggia.
Parlano tra di loro. All’inizio non è chiaro quel che dicono.
Gabriella: il mare di Kitano, il mare di Fellini…
Alex: è in ritardo.
Marco: no, è lì.
Il regista è fermo di fronte al mare, cento metri più in là di loro.
G: SALVE!
Fra: il regista non risponde…
M: che stronzo!
Mattia T: è un regista, è normale che sia così. Ne ho conosciuti altri come lui…
F: nella tua lunga carriera teatrale…
MT: sapessi!
G: io e Vito siamo i 2 attori più celebri di tuttu lu salentu.
A: pensa quale onore.
MT: e non hai idea di quanto ci paghino per stare qui.
M: se paga il regista posso immaginare.
G: boo… con me non ha parlato di soldi. Dice che mi paga in natura.
F: che marpione!
A: in realtà non paga nessuno. È una produzione no-budget.
MT: insomma, non ci son soldi.
A: credevo aveste accettato per amicizia.
M: ma sì, stiamo scherzando… è che io non ho un buon presagio.
F: neanche io… sarà il vento che tira.
MT: sarà l’aria di mare.
G: perché ci ha fatti venire qui?
A: perché è qua che dovrebbe essere ambientata la maggior parte della storia.
G: a sì?
A: ma non vi ha detto di cosa parla il film?
G: no, ha detto che lo stavi scrivendo tu.
A: sì, lo sto aiutando a scrivere, ma è lui che decide. Infatti, non c’è una tra le mie idee che gli vada bene.
F: è incontentabile.
M: non sa neanche lui cosa vuole.
A: ma è normale al primo film.
M: non è il primo film.
F: dici davvero?
M: sì, ha fatto anche un porno… almeno così si dice.
A: ma sono leggende.
MT: no, no, il film c’è davvero. L’ho visto.
G: whuao… e quando l’ha fatto?
MT: credo quando si trovava a Bologna per studi.
G: ma recitava anche lui?
MT: grazie a Dio no!
A: e di cosa parla?
MT: cosa mi ricordo? È un porno. Poi l’ho visto anche senza audio.
G: ce l’hai ancora?
MT: no, me lo mostrò lui una volta. Se ti interessa, prova a chiederglielo.
G: forse è meglio di no.
F: io sono curiosa di vederlo.
M: e questo altro film si può sapere su cos’è?
A: ma… guarda… ancora non c’è una trama ben sviluppata… ci stiamo lavorando, abbiamo una base…
M: perché allora ha convocato tutta la troupe se state a niente?
A: penso che voglia una collaborazione da tutti. Forse vuole improvvisare.
F: roba underground insomma.
A: lui cerca qualcosa di personale. Introspezione.
G: ma perché se ne sta lì impalato e non viene a parlarci?
MT: riflette.
F: per me non si è neanche accorto che siamo arrivati.
G: bè, aspettiamo…
MT: chissà se anche in questo film c’è un po’ di sesso.
M: tanto io non debbo recitare… son scenografo.
A: no, mi spiace. Niente sesso. È una storia di tutt’altro tipo. Qualcosa di filosofico. Intellettuale. Ma per giovani.
MT: sarà per giovani… ma che palle!
G: mi sta passando la voglia di farlo.
M: se devo essere sincero, io non l’ho mai avuta.
F: neanche io sopporto i film sofisticati, sono presuntuosi.
A: ma lui non vuole essere amato dal grande pubblico. Sta cercando di fare qualcosa di particolare.
G: ecco perché fa i porno!
M: e poi mi girano i coglioni che sono 10 minuti che siamo qui e ancora non ci ha degnati di un saluto.
MT: sapete che vi dico? Ho voglia di un caffè.
G: anche io!!
F: cappuccino!
A: ma non possiamo andarcene.
M: tanto lo sappiamo tutti che questo film non si farà mai.
A: non è detto. È che dobbiamo fare delle scelte, organizzarci e capire.
F: dai Ale, muoviti.
A: ma per lui è una cosa seria! Questo film gli serve per un concorso… per entrare in accademia…
M: non lo prenderebbero comunque.
A: perché?
M: perché non piacerebbe alla commissione.
A: ma perché?
M: ma perché…
MT: perché non è un film per vecchi.
La troupe torna alla macchina e va via.
FINE